SENZA FINE - blog di Renata Rusca Zargar

SENZA FINE - blog di Renata Rusca Zargar

TUTTO IL CIELO E' SPLENDENTE, recensione

arte e culturaPosted by Renata Rusca Zargar Thu, July 06, 2017 18:16:11

TUTTO IL CIELO É SPLENDENTE

Poesie con testo inglese a fronte

Christina Rossetti, Bastogi, 2016, traduzione di Franca Maria Ferraris, illustrazioni di Maria Teresa Di Tanna, pagg. 188, euro 12,00

Christina Rossetti, poetessa inglese, autrice della raccolta di poesie "Tutto il cielo è splendente" è riuscita a creare componimenti dai contenuti profondi e intensi che permettono al lettore di riflettere e di meditare. Il libro è caratterizzato dalla presenza delle poesie tradotte con accanto quelle in lingua inglese che trattano principalmente dei diversi temi che definiscono la nostra esistenza, come ad esempio la vita e l'amore. L'autrice utilizza un linguaggio chiaro ed efficace avvalendosi di assonanze e rime. Consiglio questo libro a tutti coloro che non hanno mai sperimentato questo genere in quanto sono sicura che ne rimarrebbero piacevolmente soddisfatti.

Domi Regi - Liceo Scientifico “Grassi” - Savona



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Poesia di ANASTASIA: Lasciami perdere

arte e culturaPosted by Renata Rusca Zargar Fri, June 30, 2017 18:38:58

LASCIAMI PERDERE

Lasciami perdere

Nei tuoi pensieri

Nei tuoi occhi

Che mi rapiscono

L’anima

Sei un quadro

Troppo bello

Per appartenermi

Sei fusione

Di colori

Che dipingono

Il mio spirito

La mia anima

Divento

La tua

Donna

Ogni volta che mi guardi

Divento

La tua

Amante

Ogni volta che mi guardi

Nei miei pensieri

Solo

I colori

Che mi doni

Ogni volta

Che mi guardi



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Poesie di Reynaldo Armesto Oliva da Cuba

arte e culturaPosted by Renata Rusca Zargar Thu, June 29, 2017 17:37:54

SOBRE RUEDA

No es posible definir

la imagen que siempre dejas

cuando llegas y te alejas

sin poderte descubrir.

Reclamar es un decir

censurable mientras pueda,

del pasado que nos queda

recordar con desconsuelo

a la tierra fértil suelo

un cortejo sobre rueda.

REYNALDO ARMESTO OLIVA, CUBA


SUMAR TAMBIÉN

De mi continuado suelo

puedes ya escribir ahora

quien disfraza rememora

cada noche su desvelo.

Con palabras, por recelo

hecho trizas al desdén,

tuvo tiempo, mas que bien

para asentar el derecho

de abrigar junto a tu pecho

al restar sumar también.

REYNALDO ARMESTO OLIVA, CUBA

ENTRE RUFIANES

Quien termina lo que empieza

tan torcido de antemano

viene y deja con desgano

inservible cada pieza.

De los pies a la cabeza

al necio de corta frente

al incrédulo, al creyente

se le extiende por abrazo

del salitre, del bagazo

un aplauso vagamente.

REYNALDO ARMESTO OLIVA, CUBA



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Poesie di Reynaldo Armesto Oliva da Cuba

arte e culturaPosted by Renata Rusca Zargar Thu, June 22, 2017 18:09:07

DESDE AFUERA

No por gusto yo quisiera

prescindir de lo pequeño;

ajustar en cada sueño

la suerte de quien tuviera

coronada desde afuera

un reclamo concedido,

bendecir por un descuido

lo dudoso en que destella

separar de la querella

de lo justo, lo prohibido.

REYNALDO ARMESTO OLIVA, CUBA

LA PARTIDA

Cuanto tiempo entre tus manos

la vida anduvo descalza

lastimera un poco falsa

recogiendo sus desganos.

Tú cruzaste meridianos

empapada en el oleaje,

naufrago quedo el paisaje

la palmada de una queja

si la suerte nos aleja

desnuda y sin equipaje.

REYNALDO ARMESTO OLIVA, CUBA


REPETIBLE

Nunca pensé que la espera

se volviera repetible,

solitaria, inconfundible

aburrida compañera.

Pudo ser que justiciera

pretendió ponerme freno,

deshacer a juicio pleno

presurosa mi fortuna,

desechar como ninguna…

malgastado desenfreno.

REYNALDO ARMESTO OLIVA, CUBA


CON DESPRECIO

Cuando de la vida tomo

el recuerdo que me ahoga

tiro del nudo la soga

cada verso con aplomo.

Nadie sabe dónde y cómo

del culpable lo desecho;

disponer bajo su lecho

en la cruz que se marchita

sin rosal , ni agua bendita

una flor sobre su pecho.

REYNALDO ARMESTO OLIVA, CUBA



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TUTTO IL CIELO E' SPLENDENTE, recensione

arte e culturaPosted by Renata Rusca Zargar Sat, June 17, 2017 14:26:31

TUTTO IL CIELO É SPLENDENTE

Poesie con testo inglese a fronte

Christina Rossetti, Bastogi, 2016, traduzione di Franca Maria Ferraris, illustrazioni di Maria Teresa Di Tanna, pagg. 188, euro 12,00

"Tutto il cielo è splendente" è una raccolta di poesie scritte dalla poetessa inglese Christina Rossetti: una delle sue particolarità è che, accanto alle poesia in italiano, vi è la traduzione dei testi in inglese. L'autrice nei versi tocca diversi temi, che vanno dal sentimento e dalla passione alla morte e a una visione astratta e cupa del mondo; la raccolta è divisa infatti in varie sezioni le quali, nonostante non trattino gli stessi argomenti, hanno un unico scopo: far riflettere il lettore, aiutandolo a capire meglio la sua condizione di uomo trasportandolo in un mondo apparentemente astratto, dove emergono pensieri, sentimenti e stati d'animo. Ogni poesia merita di essere letta con serietà per comprendere il suo significato: leggendo questo libro mi sono resa conto di quanto sia preziosa la nostra vita, nonostante la natura a volte ci riservi brutti scherzi perciò lo consiglio vivamente a tutte le persone che sottovalutano l'importanza della vita.

Laura Cassone - Liceo Scientifico “Grassi” - Savona




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L'ITALIA S'E' DESTA di Padre Mauro Armanino

politica e legislazionePosted by Renata Rusca Zargar Sat, June 17, 2017 13:47:54

L’Italia s’è desta. E’ tornato un posto al sole del NIGER

Nel Sahel c’è davvero posto per tutti. I militari francesi per diritto coloniale, gli americani coi droni, i tedeschi con un campo militare e con tutta probabilità gli italiani. L’elmo di Scipio con le prime colonie in Eritrea, Etiopia, la nota sconfitta di Adua e la Somalia. L’impero annunciato dell’Italia fascista di Mussolini con la Libia, il posto al sole più vicino dopo che la Francia aveva occupato la Tunisia. Ma ora nel Sahel c’è posto per tutti: militari, cappellani, ONG, migranti illegittimi, clandestini, irregolari, profughi, combattenti, resistenti, nullafacenti e trasportatori d’armi e di cocaina per far girare l’economia. Arriviamo anche noi, perché l’Italia s’è desta e dell’elmo militare si è cinta l’ambasciata. Già, l’ambasciata italiana a Niamey, pure quella ci mancava per rendere effettiva, duratura e garantita la caccia ai migranti fuori delle dune stabilite.

C’è stata la prima festa della repubblica italiana nel Niger. Si ripudia la guerra quando è lontana e nel frattempo si fabbricano, vendono e commerciano armi e morti da esse provocate. Si ripudia la guerra purché non arrivi alle sacre sponde della penisola che si chiede da tempo dove sia la vittoria che dovrebbe porgere non si sa quale chioma. Che poi, secondo una lettura sine glossa dell’inno d’Italia, dovrebbe essere stata designata da un certo dio schiava di Roma dei Fori Imperiali. Malgrado la costituzione che della guerra impone un ripudio permanente, l’Italia spende decine di mlioni di euro al giorno per assicurare efficacia alle operazioni militari e perpetuità alle forze armate. E questo è ancora nulla. Si passerà, senza colpo ferire, al due per cento del PIB destinato alle spese degli armamenti. L’ambasciata del Niger non entra nel conto.

Lo ricorda il primo ambasciatore che il Niger abbia mai avuto. Di stanza nella capitale Niamey l’Italia che si vuole come …un sostegno al Niger nella sua politica di sviluppo, nel miglioramento delle condizioni economiche e nel rafforzamento delle relazioni con un paese strategicamente importante. E ciò tanto per stabilizzare lo spazio del Sahel che sul piano del controllo dei flussi migratori…parole sacrosante del nuovo ambasciatore che non fa che confermare una vecchia e nefasta politica europea.

Che la gente, povera di preferenza, se ne stia a casa propria, meglio se arrivano, in cambio, milioni di turisti, giocatori, pescatori e trapezisti. Tutto chiaro e coerente con questo piano di controllo dei migranti irregolari le onde incontrollate delle migrazioni…, ribadisce l’ambasciatore. Sono, come sempre, messe sullo stesso piano del terrorismo fondamentalista.

Dunque l’Italia si è ridestata dal torpore nel quale era caduta in questi lunghi anni. Ha ripreso con rinnovato vigore il suo posto nel novero delle nazioni che hanno possedimenti, o perlomeno frontiere, lontano da casa. Dei fratelli d’Italia rimane l’inno prima delle partite di calcio o per le premiazioni nelle rare medaglie d’oro delle discipline olimpiche. Quella di fermare i migranti ‘illegali’ non lo è ancora ma potrebbe essere riconosciuta almeno come disciplina dei corpi per rafforzare o conservare il potere. A coorte adesso son stretti i migranti nei centri di detenzione, orientamento, consiglio, raccomandazione e espulsione. Stretti fino alla morte, in mare, nel deserto e soprattutto negli occhi di chi li ha visti per l’ultima volta. Se davvero volessimo salvare vite umane non fabbricheremmo né venderemmo armi. Non manderemmo soldati ben pagati per combattere la guerra contro gente che ha nelle mani solo la sabbia con cui costruire l’altro futuro. D’altra parte è ormai da tempo che si andato perpetrando il tradimento della costituzione. Rimane infine l’inno alla bandiera, sepolta anch’essa nella sabbia del Sahel.

Mauro Armanino, Niamey, giugno 017



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Poesie di Reynaldo Armesto Oliva da Cuba

arte e culturaPosted by Renata Rusca Zargar Sat, June 17, 2017 13:33:50

SIN LIMITES

Quién sin limites desgrana

a lo patrio contra el suelo

inútil tomara vuelo

en lo gris que triste emana.

Torpe vendrá la mañana

incierta por que la apura

deshacer de la aventura

la verdad en que se pierde

un rojo sobre lo verde

lo añil que nunca perdura.

REYNALDO ARMESTO OLIVA. CUBA



SOLO UN MOMENTO

Yo puedo vivir sin prisa

detenerme ante el espejo,

sentirme no ser el viejo

que quiebra ya su sonrisa.

Quejoso mi cuerpo frisa

el tiempo que le devora;

como llama que no aflora

encauso mi descontento:

la vida es solo un momento

aunque finja la demora.

REYNALDO ARMESTO OLIVA. CUBA



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Poesia di ANASTASIA: IL MARE

arte e culturaPosted by Renata Rusca Zargar Thu, June 15, 2017 17:53:07

Il mare

Ti nuotavo tra la ragione e il cuore

Mentre appendevo il tuo cuore

Sul mare

Avevi mani grandi

Per raccogliermi

Accarezzarmi

Toccarmi

Ero pioggia

Alluvione

Sulla pace della tua terra ferma

E mi spogliavi l’anima

Con la tua tenerezza

Mentre io mi perdevo

Nel tuo corpo

Anastasia



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LA NUOVA CHERNOBYL CHE MINACCIA L'EUROPA da Mondo in Cammino

politica e legislazionePosted by Renata Rusca Zargar Sun, June 11, 2017 10:11:52
LA NUOVA CHERNOBYL CHE MINACCIA L'EUROPA

INTRODUZIONE

di Massimo Bonfatti - presidente di Mondo in Cammino

Il 26 aprile del 2016 ero stato invitato dal prof. Yuri Bandazhevsky, in qualità di relatore, ad un convegno ad Ivankov in occasione del trentennale dell’incidente nucleare di Chernobyl. Alla fine del mio intervento si è avvicinato al tavolo dei relatori un signore, a me ignoto, il quale mi ha allungato un biglietto scritto al computer in stampatello. Lo presi: in poche righe raccontava del fallout della centrale a biomasse EkoTES di Ivankov, di cui non conoscevo nemmeno l’esistenza. L’uomo che mi aveva allungato il biglietto era Sergei Grishenko, il leader del fronte anti EkoTES.

La centrale di Ivankov, che si trova in zona contaminata dal fallout di Chernobyl, usa legname radioattivo, provenientee anche dalla zona di esclusione e raccolto in maniera illegale. La cosa peggiore è che la cenere radioattiva prodotta viene distribuita per l'utilizzo nei campi come fertilizzantee, riguardando, quindi, grano e prodotti alimentari, di cui una parte viene anche commercializzata in Europa.

Dopo un anno giusto, intenso di ricerche, viaggi in Ucraina, incontri con Grishenko, studio di documenti, ho finalmente prodotto il documento che vedete sotto riportato e che oggi stesso, 25 aprile 2017, ho inviato a tutti i Deputati del Parlamento Europeo e, in seguito, a quelli italiani.

Il documento (inviato in lingua italiana, inglese, francese e tedesca, è un vero e proprio atto di denuncia che non può essere ignorato perchè riguarda la salute di noi tutti; in caso contrario non potrebbe, purtroppo, che dimostrare una triste realtà: da una parte il potere sottile della lobby nucleare all'interno delle istituzioni, dall'altra il disinteresse degli eletti verso la salute dei cittadini. Mi auguro che non sia così e che la denuncia possa avere la giusta risonanza.

In ogni caso Mondo in cammino continuerà con consapevolezza, rigore ed ostinazione a ricercare la verità, nell'interesse di tutti. Questa denucia, per Mondo in cammino, è il modo migliore per celebrare il trentunesimo anniversario dell'incidente nucleare di Chernobyl.

TUTTE LE INFORMAZIONI AL LINK:

http://www.progettohumus.it/public/forum/index.php?topic=2442.0



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TUTTO IL CIELO E' SPLENDENTE, recensione

arte e culturaPosted by Renata Rusca Zargar Sat, June 10, 2017 19:01:41

TUTTO IL CIELO É SPLENDENTE

Poesie con testo inglese a fronte

Christina Rossetti, Bastogi, 2016, traduzione di Franca Maria Ferraris, illustrazioni di Maria Teresa Di Tanna, pagg. 188, euro 12,00

Questa raccolta di poesie riesce a portare la mente del lettore in un mondo astratto, ma contemporaneamente reale. L'autrice Christina Rossetti prende in considerazione diversi argomenti: natura e vita, amore e morte. Ma in particolare mi ha emozionata una sezione denominata "Tra due mondi", nella quale avviene un dialogo sul quale bisogna riflettere a lungo per comprenderne il significato profondo. Una caratteristica fondamentale dell'opera é la presenza del testo in lingua originale accanto a quello tradotto. Una raccolta di poesie non è sempre semplice da leggere, ma bisognerebbe trovare un momento da dedicare a questo libro ogni giorno: esso porta a riflessioni e riesce a far "scavare" il lettore nei propri sentimenti. Lo consiglio vivamente a chiunque desiderasse capire un po' meglio se stesso attraverso la poesia.


recensione di

Alessandra Alzarello - Liceo Scientifico “Grassi” - Savona



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IL CIELO SOPRA PIOMBINO

arte e culturaPosted by Renata Rusca Zargar Tue, June 06, 2017 12:06:06

Finalmente disponibile il DOCUFILM LETTERARIO

IL CIELO SOPRA PIOMBINO

Lo trovate a Piombino in LIBRERIA COOP, TORNESE, CASAROSA.

Sabato 13 e Domenica 14 in CORSO ITALIA Mercato Artigianato presso Stand Il Foglio Letterario.

Ordinabile su IBS e AMAZON.

Oppure a ilfoglio@infol.it

Qui info: https://www.edizioniilfoglio.com/copia-di-donne-di-marmo

Per vedere il trailer: https://m.youtube.com/watch?v=JEbWPkixpqM

Regia: Stefano Simone. Soggetto e Sceneggiatura: Gordiano Lupi. Musiche: Federico Botti. Parole Canzoni: Pino Bertelli (Alba a Marina), Claudio Jonta (Entra piano, Il quartiere), Federico Botti. Fotografie: Riccardo Marchionni. Voce Narrante: Federico Guerri. Interprete (Virgilio al femminile): Dargys Ciberio. Bambina comparsa: Laura Lupi. Un documentario letterario tra immagini, parole e musica. Un film lirico, qualcosa di mai pensato per Piombino e per la provincia. Presto in DVD e Prima Visione gratuita al Centro Giovani.

Dargys Ciberio è l’unica attrice del film, rigorosamente non professionista, calata in un ruolo di muto Virgilio al femminile per accompagnare lo spettatore nel percorso poetico. La vera protagonista del film è Piombino. Un documentario insolito, che si pone come punto di riferimento Pier Paolo Pasolini e i documentari poetici su Roma, Ostia, la periferia decadente, la spiaggia proletaria, i ragazzi di vita, l’alternarsi (in perfetto equilibrio) di bellezza e decadenza. Il cielo sopra Piombino - il titolo è un chiaro omaggio a Wim Wenders - prende per mano lo spettatore e lo porta a conoscere splendore e degrado, calette rocciose nascoste in anfratti di mare, ferrovie abbandonate, porto industriale e tombe etrusche, porticciolo mediceo, un vecchio stadio dove un tempo fu sconfitta la Roma, golfo di Baratti e altiforni spenti. Regista e sceneggiatore fanno pulsare l’anima di una cittadina industriale e marinara, riescono a far affiorare tra le pieghe delle immagini il tempo perduto di proustiana memoria. Un documentario non turistico, come molti ne sono stati fatti per illustrare la bellezza di una città di mare, ma letterario, scritto e girato per mostrare il vero volto di Piombino, cartina di tornasole di una provincia vitale, mai doma e abbandonata a se stessa. Un volto poetico e disperato, sognante e realista, ambizioso e decadente, languido e intrepido, memore del passato ma proteso verso il futuro. Gli autori sono convinti che dal contrasto nascano arte e letteratura, ma anche che la vita pulsi ogni giorni per strade di contraddizioni insolubili. La musica suggestiva e melodica di Federico Botti contribuisce a creare un clima di ricordi e sogni, un sottofondo di parole poetiche che introducono e chiudono una passeggiata nei luoghi più significativi di una provincia che non deve essere dimenticata. Il cielo sopra Piombino inaugura la sezione Fogliocinema, che proseguirà con il nuovo film di Roger Fratter e con una collana dedicata alla ristampa anastatica di tutte le opere del regista indipendente bresciano.

RAI TRE Buongiorno Regione, hanno trasmesso un servizio sul film.

Qui il link per vederlo:

http://www.rainews.it/dl/rainews/TGR/media/libro-cielo-piombino-acciaio-giordano-lupi-e4732b88-cb12-44f5-8494-5977773e3a82.html



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Poesie di Reynaldo Armesto Oliva da Cuba

arte e culturaPosted by Renata Rusca Zargar Sun, June 04, 2017 22:45:45

EMBORRONANDO CUARTILLAS

Hoy tratare de escribir

de hacer lo que me divierte

si con un poco de suerte

logro mi verso pulir.

Pretendo no deslucir

cuartetas y redondillas

que aunque parezcan sencillas

aspiren a la belleza

y salgan de mi cabeza

emborronando cuartillas.

REYNALDO ARMESTO OLIVA, CUBA



DE SU EMBRUJO


En la rueda del destino

quien comienza no termina

ser dichoso si adivina

ver la luz sobre el camino.

Aunque digan que es divino

de canas cubrir el pelo,

de la tierra frio suelo

guardo el néctar de su embrujo

y en mis ojos desdibujo

la vejez y emprendo el vuelo.

REYNALDO ARMESTO OLIVA, CUBA



DE UN FLECHAZO


No busques en el espejo

quien causa tanto rechazo

fácil presa de un flechazo

mal o bien todo es complejo.

Entender tal vez reflejo

en tus labios una excusa

el vacío que se rehúsa

revertir este castigo;

la duda lleva consigo

la mirada que te acusa.

REYNALDO ARMESTO OLIVA, CUBA



DISPARATE…


Bajo el trago mas amargo

de piedras como de espinas,

no hay locos en las vitrinas

ni calvos con pelo largo.

Desecho llevar a cargo

la suerte que nos compete

criando desde el destete

lo ambiguo de estas palabras;

almacén de abracadabras…

con destino hacia el retrete.

REYNALDO ARMESTO OLIVA, CUBA





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Poesia di ANASTASIA

arte e culturaPosted by Renata Rusca Zargar Sat, June 03, 2017 10:35:30

Ruberò

Ruberò per te le melodie più belle per fartele ascoltare

Ruberò la luce dei tuoi occhi per poter vederti ...

per poter immaginare come sei ...

Ruberò per te le carezze dolci di un bimbo

per farti scoprire la bellezza dell’amore …

ti donerò il mio cuore

così che lo custodirai dentro di te

e lo terrai per sempre ...

Ti ruberò il cuore

per farlo mio e farti innamorare di me …

come un fiore

che sboccia in primavera.



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Disegno di Luigi Fiorin

arte e culturaPosted by Renata Rusca Zargar Fri, May 26, 2017 17:44:49

Un lavoro che può solleticare gli argomenti del blog, dalla Corea del Nord a Trump, passando per la Siria, la Brexit e oltre, la plastica e il carbone.

Luigi Fiorin
www.luigifiorin.it





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Poesie di Reynaldo Armesto Oliva da Cuba

arte e culturaPosted by Renata Rusca Zargar Thu, May 25, 2017 19:41:47

SI NO DEBO

No me digas si no debo

darle luz a lo que tomo

cuando dejo, cuando asomo

un reclamo solo bebo.

Tus palabras tomo y llevo

por tenerte todo pasa,

sopla el viento, al sol abrasa

de tus noches cada entrega

no hay temor ¿ de quien reniega ?

la locura queda en casa.

REYNALDO ARMESTO OLIVA, CUBA


SOLO A DIOS

Justo ahora testifico

del camino que profeso,

tarde noche, nunca ileso

de la duda rectifico.

Ser de un modo, pobre o rico

cada paso me reclama,

ir despacio, no a la fama

a lamentos y dobleces,

de vivir tantos reveces

solo a DIOS mi verso clama.

REYNALDO ARMESTO OLIVA, CUBA



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