SENZA FINE - blog di Renata Rusca Zargar

SENZA FINE - blog di Renata Rusca Zargar

L'ANELLO DI FUOCO di Angela Fabbri, Ferrara

politica e legislazionePosted by Renata Rusca Zargar Sat, May 06, 2017 14:58:23
L’ANELLO di FUOCO

Non è più la linea che congiunge idealmente i punti principali della terra dove c’è attività vulcanica.

Ai giorni nostri è la linea che congiunge realmente i punti principali della terra dove vengono prodotte ARMI.

E anche l’altra linea che ne deriva di stretta conseguenza, legando tutti i punti dove queste ARMI fanno FUOCO.

E FIAMME.

Noi, CREDIAMO, l’economia del mondo si basi sul LAVORO, sul lavoro di noi singoli esseri umani che costruiamo insieme da artigiani (insegnando, tirando su case,

fabbricando scarpe, mobili, abiti…). Ed ecco la nostra disperazione quando quel lavoro viene a mancare.

Ma l’economia del mondo si basa sulla guerra e la guerra si fa con le armi e c’è sempre qualcuno a cui servono, direttamente o indirettamente.

C’è sempre qualcuno che ha da dire la sua (ma guarda un po’! dovrebbe essere un diritto) e qualcun altro che, suggerendo non sia ancora tempo, risponde a fuoco.

Adesso non ci sono neanche più rivoluzioni, la gente viene massacrata prima. Prima di poter alzare la propria voce.

E il mondo viene frastornato e coperto incessantemente dal vento polveroso e infuocato di un mai interrotto reportage di guerra, che soffoca sotto una coltre di macerie le vittime reali e, virtualmente, noi, quelli di cui sopra, che pensavamo solo di lavorare per costruire.

Era una grande illusione. Ci lasciano costruire finché gli conviene, poi preparano la distruzione che gli conviene.

Noi siamo scemi.

E parlo di noi piccoli, che tutta la vita abbiamo cercato la PACE.

Escludendo da questa, però, almeno le RIUNIONI di CONDOMINIO…

In buona sostanza, siamo tutti probabili GUERRAFONDAI, nelle faccende alla nostra portata. Per questo ci siamo seppelliti sotto le LEGGI, comode, calde coperte protettive.

(Angela Fabbri, Ferrara notte fra 25 e 26 aprile 2017)



  • Comments(1)//senzafine.zacem-online.org/#post612